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lunedì 22 giugno 2015

L'uomo di Marte

Appena terminato di leggere.
Veramente eccezionale.

Qualche lettore ha storto la bocca sostenendo che fosse lento e ripetitivo. Beh, innanzitutto sfido io a trovare un autore scientificamente e tecnicamente preparato come Andy Weir. Poi un plauso per essere stato capace di far comprendere a comuni mortali temi di astronautica, biologia e fisica. Infine la sua ironia ha del fenomenale. Pur raccontando un vero dramma mi ha fatto sorridere di gusto almeno una trentina di volte. Credo sia un record per un libro di fantascienza. Forse per qualunque libro di narrativa. Complimenti. Spero che presto sforni un altro gioiellino.

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