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giovedì 27 marzo 2014

I pianeti nani del sistema solare

Dopo Eris, Plutone, Makemake, Haumea, Sedna, Orco e Varuna, ecco un altro candidato a divenire un pianeta nano. Si tratta di 2012 VP113, ed è lontanissimo, circa 80 volte la distanza che separa Terra e Sole.
Ma cosa differenzia un pianeta nano da uno normale? La risposta è semplice.

Si ha un pianeta nano quando un corpo celeste orbitante intorno a una stella possiede una massa sufficiente a conferirgli una forma sferoidale, la quale però non è in grado di "ripulire" la propria fascia orbitale da altri oggetti di dimensioni confrontabili. Essenzialmente è un problema causato dalla scarsa attrazione gravitazionale del corpo celeste.
Ma perché è importante studiarli?
Lo è perché grazie alla loro comprensione possiamo intendere meglio la formazione del sistema solare e dei sistemi stellari in generale.

Cosa molto interessante è che secondo i ricercatori 2012 VP113, Sedna e compagni, potrebbero non essere affatto casi isolati: insieme ad essi potrebbero esistere 900 oggetti simili e con dimensioni superiori a 1000 chilometri, alcuni perfino confrontabili alla Terra.

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