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sabato 9 novembre 2013

Energia oscura e materia oscura, ma non siamo sul set di Star Wars

Secondo studi e osservazioni che oramai proseguono da molti anni, l'intero universo sarebbe pervaso da un'energia misteriosa che ne starebbe provocando la costante espansione.

Difatti i risultati ottenuti nel 1998 mediante l'osservazione di supernove di tipo Ia, hanno dimostrato l'accelerazione costante dell'universo. Un fenomeno del tutto imprevisto e che non può essere spiegato con la sola inflazione. Il termine "energia oscura" fu coniato da Michael Turner, proprio perché pur vedendone l'azione rimane imperscrutabile. La materia oscura invece è una forma di materia che si manifesta mediante i suoi effetti gravitazionali. Senza di essa per esempio le galassie non riuscirebbero a formarsi e a rimanere unite, poiché la massa della sola materia direttamente osservabile non sarebbe sufficiente. Le più recenti misure indicano che la materia oscura costituisce circa l'86% della massa dell'universo e circa il 26% della sua energia. Ciò fa riflettere, poiché suggerisce come "l'ingrediente" principale dell'universo rimanga invisibile ai nostri occhi.

Tuttavia rilevatori come il Lux (Large Underground Xenon Detector) si occupano di individuare i deboli bagliori generati dall'interazione fra la materia ordinaria e quella oscura. Durante i primi 85 giorni di lavoro, sono stati fotografati 1600 bagliori. Forse, molto prima di quanto pensiamo, riusciremo a capire di cosa veramente sia fatto l'universo.

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