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mercoledì 9 ottobre 2013

Nobel della Fisica al bosone di Higgs

Premiati Peter Higgs e Francois Englert.

Per il fisico britannico è il riconoscimento di una vita, per un lavoro iniziato nel lontano 1964, quando teorizzò l'esistenza del famoso bosone che prese il suo nome, conosciuto negli ultimi anni anche come “particella di Dio.” Ma perché l'esistenza di questa particella è tanto importante? Semplice, poiché, in parole povere, grazie ad essa, ogni cosa ha una massa, dando forma alla materia così come la consociamo. Rappresenta quindi l'ultimo mattone fondamentale per rendere completa la principale teoria sulla quale si basa la fisica moderna, ovvero il Modello Standard.
Considerata da sempre una particella “maledetta”, data la difficoltà di osservarla strumentalmente, alla fine si è fatta “scovare” grazie alle ricerche condotte dal CERN di Ginevra.


Per fortuna di Higgs e di tutti gli addetti ai lavori, possiamo essere finalmente certi che i manuali di fisica non siano da riscrivere e che, la comprensione dell'uomo sui misteri dell'universo, abbia fatto un ulteriore passo in avanti.

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