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lunedì 24 settembre 2018

Una soluzione al paradosso di Fermi: Le stelle sono troppo distanti!

La serie che prova a rispondere al famoso paradosso di Fermi: "Dove sono tutti quanti?" Se la galassia è piena di civiltà aliene, perché non le vediamo? Le risposte sensate sono più numerose di quanto si possa credere. La soluzione proposta in questo primo episodio vuole dimostrare che forse le stelle sono davvero troppo distanti per essere raggiunte. Il viaggio interstellare potrebbe rimanere per sempre una chimera. Ps: Io credo che in futuro conquisteremo la galassia, ma questa è un'altra storia :-)



venerdì 21 settembre 2018

Le tecnologie di Star Trek già inventate

Video introduttivo alla serie che tratta le tecnologie avveniristiche e fantascientifiche dell'universo di Star Trek. In questo primo episodio vengono illustrati gli oggetti trekkiani già diventati realtà.



mercoledì 19 settembre 2018

Api robotiche

La moria delle api è un fenomeno che preoccupa sempre di più. Cerchiamo di capire la loro importanza e cosa le sta uccidendo. 
Se dovessero arrivare al punto di estinguersi, come potremmo sostituirle? Forse con dei mini-droni.


lunedì 17 settembre 2018

Paradosso di Fermi

Video introduttivo alla serie che cerca di rispondere al paradosso di Fermi: "Dove sono tutti quanti?"
ovvero
"Se ci sono così tante civiltà evolute, perché non ne abbiamo ancora ricevuto le prove, come trasmissioni radio, sonde o navi spaziali?"
Nella puntata vengono affrontate anche la scala di Kardašëv e l'equazione di Drake.
Buona visione :-)


sabato 15 settembre 2018

Next Universe: Il mio canale youtube

L'ho fatto veramente, ho aperto un canale youtube. Fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di avventurarmi in una cosa simile, tuttavia mi son detto che sarebbe stato bello parlare di argomenti fantascientifici andando oltre la parola scritta. La speranza è quella di divertirci insieme. Buona visione.


sabato 19 maggio 2018

Raggiungere qualunque parte del mondo in meno di un’ora: Elon Musk il visionario.


Il creatore di PayPal ha lanciato la sua ennesima idea che dovrebbe rivoluzionare il mondo e le nostre vite: salire a bordo di un razzo e arrivare dall'altra parte del mondo in meno di un'ora.
La dichiarazione fatta all'International Astronautical Congress in Australia è di qualche mese fa, ma per chi se la fosse persa gli sarà sufficiente gustarsi il video in fondo all'articolo. Si tratta dello stesso filmato illustrato dal fondatore della Space-X.
Da quello che si capisce i passeggeri raggiungono una piattaforma galleggiante posta a qualche miglio da New York City. Da qui vengono imbarcati su un enorme razzo che viene lanciato in orbita per poi atterrare su un'altra piattaforma situata nelle acque di Shanghai. Poi con un semplice traghetto vengono trasportati a terra.
Nella presentazione la massima velocità indicata è di 27.000 Km/h, per intenderci circa 30 volte di più di quella di un Boeing 747.
Adesso la domanda sorge spontanea: “Entro quanto tempo sarà possibile realizzare tutto ciò?”
Be', una risposta non c'è. Per ora siamo confinati nella mera speculazione, tuttavia per uno che spedisce spider elettriche nello spazio e che ha in mente di costruire a breve una colonia su Marte, il progetto non sembra neanche tanto ambizioso. Scherzi a parte il mitico Elon, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, non finisce mai di stupirci e soprattutto di farci sognare.



lunedì 22 gennaio 2018

Proposito letterario 2018 (Marte! Marte! Marte!)

Darsi degli obiettivi per il nuovo anno è sempre cosa buona e giusta.
Forse.

In ogni caso il genere sci-fi mi ha dato delle grandi soddisfazioni, pertanto ho intenzione di rimanervi fedele anche se approccerò la mia nuova fatica (che brutta parola per definire un'opera letteraria – anche “opera” non è il massimo, troppo ottocentesca, davvero pomposa) diversamente. Difatti negli ultimi 4 anni mi sono cimentato nella Space Opera e adesso è ora di cambiare genere (giusto un annetto, di più non potrei). Quindi niente viaggi spaziali, imperi galattici e lucertoloni mutaforma. Bene, a questo punto vorrete sapere (so che ve ne frega molto poco, ma lasciatemi credere il contrario) quale tema affronterò. Be', direi il più banale e sfruttato di tutti, tanto per essere originali. Spenderò centinaia di ore a scrivere una storia su... udite udite: "Maaarteeeee!"

 Sì, lo so, avete già dato con John Carter o con il povero (o figo? Boh!) Matt Damon intento a dispensare battutine mentre sta per tirare le cuoia sul Pianeta Rosso. Vi è piaciuto The Martian? A me tanto, soprattutto il libro. Applausi sinceri a Andy Weir. Mi auguro di avere un decimo del suo successo, così mi ritirerò su un'isola paradisiaca e vi farò morire dall'invidia con i miei post su Facebook. Niente Istagram, non so neppure come funzioni. Bene. Dunque... mi sono perso... Ah, sì. Ritornando al mio romanzo cercherò di regalare una storia avvincente e credibile, per quanto fantascientifica. Ecco, è proprio la faccenda del “credibile” che mi sta obbligando a studiare un bel po'. Comunque si svolgerà in un'epoca lontana, perché nella nostra ci sono troppi limiti tecnici, sociali, economici e bla bla bla... Ho intenzione di ambientare il tutto in una grande città marziana. Avete capito bene, quel mondo che tanto ci affascina lo voglio colonizzato come Dio comanda! E da generazioni!

In un simile scenario i nativi si sentiranno in primis marziani, in secundis umani e per niente terrestri. Già, che relazione potrà mai esserci fra la Terra e Marte? La nostra specie non mi ha mai dato l'idea di essere incline alla pace. Spero di raccontarne delle belle. Intanto fatemi documentare e preparare la trama.
Può anche darsi che mi rimangi tutto e che scriva la storia di una galassia lontana lontana, tanto tempo fa... no va be', a parte il nerdismo, ce la devo fare.
A prestissimo, si fa per dire, per gli aggiornamenti.

Gianluca.